Project | 100 bambini per Gianni Rodari

#100bambini per Gianni Rodari, per fare la rivoluzione e portare la #fantasialapotere.

Quest’anno (2020) Gianni Rodari avrebbe compiuto 100 anni. Ho reclutato virtualmente 100 bambini, da luoghi ed epoche diverse, perché per Rodari i bambini sono la forza propulsiva di tutto e io gli credo. Solo un nome a tenere il filo con la loro vita reale, una storia nuova ad aprirgli le porte della Fantastica. Questo progetto è nato grazie alla collaborazione della mia community che, con fiducia, ha risposto alla call e mi ha affidato una pagina del proprio diario fotografico per poterla riscrivere mettendosi in gioco e al servizio dell’immaginazione. Hanno risposto amici, colleghi autori e illustratori e persone sconosciute. In attesa di conoscere le vie che prenderà questo lavoro, grazie a tutti.

Il progetto è iniziato il 14 aprile (in occasione dell’anniversario di morte di Rodari). Le foto-illustrazioni e le relative storie vengono caricate di giorno in giorno su instagram e raccolte nell’album facebook dedicato: 100 bambini.

Di seguito, un estratto:

002 | Sono Gianluca. Sono un incantatore di segnalibri. Non so ancora leggere ma tra le pagine sono molto a mio agio e ho un innato senso dell’orientamento. Quando un segnalibro minaccia di scivolare via, io lo guardo e lo faccio ragionare, riportandolo tra le pagine giuste. I segnalibri mi sibilano un sacco di storie… però a volte mi spifferano il finale. Rischi del mestiere.
004 | Sono Paolo. Sono un arruffagiardini. Mentre i giardinieri si occupano di tenere prati e aiuole ordinati, io di nascosto passo e li arruffo. Li innaffio con acqua sbocciolosa, li agito con palette e semi pizzichini e loro riprendono coraggio e fioriscono generosi in barba agli schemi pettinati imposti dagli adulti noiosi.
028 | Sono Bruno e le giuro che ce l’ho, il biglietto… è qui, da qualche parte… se mi desse il tempo di cercare meglio… Le sembro il tipo che si mette a viaggiare clandestinamente? Io sono uno rispettabile, ma lo vede il mio colletto? Guardi, il tempo di un ruttino e mettiamo tuuuuuutto a posto.
036 | Sono Maria, un’abbracciatrice molto esperta. Il segreto di un buon abbraccio non sono le braccia (se avete le zampe o le pinne o che so io, fa lo stesso): è la rincorsa che sanno prendere i vostri pensieri. Devono essere pensieri belli e lanciarsi a perdifiato ad aprirvi la strada. È così che hanno imparato anche il muflone denti-aguzzi, il cagnolegno, la ciccipulce e persino il dragopesce. Figuriamoci se non imparate voi. Coraggio, sono sicura che sarete bravissimi.